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Sotto il Monte Giovanni XXIII

Casa Natale di Papa Giovanni XXIII

Hai voglia di prenderti un po’ di tempo per te stesso e meditare? Sotto il Monte è il posto che fa al caso tuo: è un borgo di grande valenza spirituale, ricco di chiese e luoghi sacri. Passeggiando tra le vie di Sotto il Monte, potrai senz’altro provare un senso di pace e tranquillità, immerso tra la natura e gli affascinanti edifici ecclesiastici.

Sotto il Monte Giovanni XXIII

Il comune di Sotto il Monte si trova in provincia di Bergamo, ai piedi del Monte Canto (noto anche come ‘monte dei frati’ per la sua sacralità), e fa parte di uno dei tanti comuni che compongono l’isola bergamasca. È proprio qui che nacque, nel 1881, Angelo Roncalli, nome proprio di Papa Giovanni XIII: il paese porta il suo nome, come gesto di stima e affetto da parte dei cittadini nei confronti del pontefice. Il territorio venne gestito dai monaci benedettini, che influenzarono profondamente la composizione della città, attraverso la costruzione di luoghi sacri tutt’ora presenti.

Cosa vedere a Sotto il Monte Giovanni XXIII

Nonostante la sua esigua grandezza, questo piccolo borgo ha molto da offrire a livello artistico, culturale e naturalistico. Ecco alcuni dei luoghi più significativi:

SANTUARIO SAN GIOVANNI XXIII Il santuario è un luogo di preghiera, in cui i fedeli possono vivere un’esperienza di fede seguendo le orme del pontefice. È composto da quattro luoghi: la chiesa parrocchiale, la Cappella della Pace, la Cripta e il Giardino della Pace. Il Giardino della Pace è il luogo di raccoglimento e avvicinamento nel quale puoi prepararti per visitare la Cripta “Obedentia et Pax”, con la statua del papa che accoglie i pellegrini e, seguendo il disegno del braccio, li invita ad entrare nella Cripta, che rappresenta il cuore della struttura. Potrai osservare che il pavimento che conduce all’ingresso è costituito da pietre di diversa provenienza e di diversi colori, proprio perché i fedeli provengono da luoghi e culture differenti. Questo dettaglio racchiude bene il pensiero guida del pontefice, il cui desiderio era quello di vedere tutti i fedeli uniti dal medesimo scopo, perseguire la pace, seppur essi provenissero da posti diversi. La statua di gesso del papa si trova invece nel centro del giardino.

CHIESA PARROCCHIALE DI SAN GIOVANNI BATTISTA Nel corso degli anni questo edificio ha subìto diverse modifiche, per questo motivo quello che noi vediamo oggi è il risultato dei vari lavori di restauro che si sono susseguiti nel tempo. Sappiamo però da alcuni documenti che in origine la chiesa era dotata di sei altari, un campanile ed un cimitero. La nuova chiesa fu invece progettata da Virginio Muzio, nel 1906. Quattro anni dopo iniziarono a dipingere gli affreschi che decorano la facciata, l’abside e la volta. Dal 1959 al 1960 vennero svolti diversi lavori di restauro e venne costruito il campanile, seguendo i progetti di Giovanni Muzio. La parrocchiale venne consacrata nel 1929. Al suo interno è possibile ammirare un suo incredibile ritratto composto da 70.000 pezzi di legno!

ABBAZIA DI SANT’EGIDIO L’Abbazia di Sant’Egidio, realizzata da Alberto da Prezzate, costituisce un lampante esempio di romanico bergamasco. Fondata all’incirca mille anni fa, conserva ancora un’atmosfera cupa e misteriosa, che richiama il tempo di crociate e cavalieri. Per visitarla è necessario abbandonare il centro del paese e addentrarsi nei boschi del Monte Canto, che incorniciano perfettamente l’edificio. La strutture si divide in tre navate, coperte con un soffitto a capriate in legno, divise da due file di archi a tutto sesto, i quali si appoggiano a colonne ornamentali. Ciascuna navata si apre su tre absidi affrescate, e in fondo alla navata laterale sinistra puoi ammirare anche un bellissimo organo a canne (precisamente 325!), a trasmissione elettrica. L’edificio è anche dotato di una torre campanaria a base quadrata. Qui è sepolto il cardinale Loris Francesco Capovilla, un cardinale e arcivescovo cattolico ricordato, tra le altre cose, per aver passato buona parte della sua vita a promuovere e divulgare la memoria di papa Giovanni XXIII. Potrai inoltre ammirare il sarcofago di Teoperga, considerata santa e, secondo la leggenda, quale moglie ripudiata del re Franco Lotario II. Pare in realtà che la donna sia invece la sorella del fondatore, Alberto. Il monumento funebre è coperto da una lastra in cui è scolpita la sua effigie, a grandezza naturale. In realtà questo antico sepolcro cela diversi misteri, in quanto non si conosce con esattezza a chi sia destinato e perché sia conservato lì. In pochi sanno che qui ha abitato il famoso poeta e teologo David Maria Turoldo.

Attenzione, non è finita qui! • BORGO DEL CANTO Partendo dall’Abbazia potrai raggiungere, a piedi, il Borgo del Canto. Cos’ha di speciale questo luogo? È noto anche come il “paese fantasma”, vista la mancanza di abitanti. Nel corso della storia c’è stato un progressivo spopolamento, lasciando così che se ne impadronisse la vegetazione. Ti lasciamo il piacere della scoperta di questo borgo misterioso e affascinante.

Il nostro consiglio? Non abbiate paura di curiosare un po’ intorno a voi; lasciatevi rapire dal fascino di questo luogo abbandonato. Ecco le indicazioni per raggiungerlo partendo dal sagrato dell’Abbazia: per i primi 150 metri il percorso sarà un po’ ripido, ma nel tratto successivo è abbastanza agevole e nell’arco di 45 minuti dovresti ritrovarti in cima. Segui il indicazioni per Santa Barbara e, poco prima di una chiesetta, troverai un bivio: prendi la strada a sinistra che ti porterà verso un gruppetto di vecchi edifici. Eccoti giunto al Borgo “fantasma” del Monte Canto.

CHIESA SANTA MARIA BRUSICCO La chiesa di Santa Maria Brusicco è conosciuto come il luogo di maggior crescita spirituale di Angelo Roncalli. La chiesa è in stile romanico, ma presenta alcuni elementi gotici (archi a sesto acuto e affreschi). Si tratta senz’altro di un edificio piuttosto semplice, ma che possiede un grande valore spirituale per tutti i credenti.

TORRE DI SAN GIOVANNI La torre di San Giovanni nasce come piccolo castello fortificato, trasformato solo successivamente in un torrione di base quadrata in stile romanico. Possiede un’unica navata, ha il soffitto a capriate ed è illuminato grazie alla presenza di finestre. Si trova in cima al colle ed è possibile raggiungerla a piedi, salendo lungo la scalinata che ti porta direttamente alla torre. Il percorso è un po’ impegnativo: consigliamo di indossare scarpe comode e di portarsi una bottiglietta d’acqua. Tuttavia, solo facendo il percorso a piedi potrete godere della bellissima vista che si aprirà davanti ai vostri occhi. Da lì potrai proseguire lungo il “sentiero Sotto il Monte”, un percorso a piedi in mezzo alla natura.

CHIESA PARROCCHIA DEL SACRO CUORE DI SOTTO IL MONTE La chiesa fu edificata nel 1927, il suo stile è monumentale ed eclettico, mentre le forme interne richiamano uno stile rinascimentale. I vari elementi che noti sulla facciata sono fatti di pietra arenaria, una delle rocce più resistenti che ci siano. Non si trova nel centro del paese, ma dovrai prendere l’auto per raggiungerla. Anche da lì potyrai godere di un panorama mozzafiato, che comprende le colline e gli altri piccoli borghi della zona.

Cosa mangiare a Sotto il Monte Giovanni XXIII

Oltre a possedere tutte queste attrazioni turistiche interessanti sia dal punto di vista storico, che da quello spirituale ed artistico, ricordiamo che Sotto il Monte Giovanni XXIII è immerso nel paesaggio tipico dell’isola bergamasca, ricco di valli e colline, nelle quali sono presenti numerose aziende che propongono prodotti tipici nel rispetto della tradizione culinaria e dell’ambiente.

Gli alimenti sono genuini e la materia prima vanta un’eccellente qualità: i ristoranti e gli agriturismi della zona scelgono di rifornirsi proprio da queste aziende per poter offrire ai loro clienti piatti dal sapore autentico e a km 0.
Uno dei prodotti più caratteristici della zona è il “Monte dei Frati”, un olio extravergine d’oliva dal sapore aromatico ed equilibrato. I processi con il quale si ottiene sono tutti sostenibili e conservano inalterate le sue caratteristiche e le sue proprietà. La produzione di olio è tuttora un’attività di nicchia, tuttavia la zona sembra essere favorevole per la coltivazione di ulivi e i risultati che essa dà sono più che positivi!

Un altro prodotto estremamente apprezzato è il vino, anch’esso ricavato dalle vigne della zona. Puoi provare un buon “Ronco di sera”, un vino rosso valcalepio che si sposa perfettamente con i piatti tipici della cultura bergamasca o per accompagnare formaggi stagionati, salumi e carni rosse.

Alcuni di questi salumi possono essere acquistati sempre nelle aziende presenti nel territorio: consigliamo in particolar modo il salame bergamasco e la testa cotta. Entrambi sono insaporiti da sale, vino rosso, spezie, pepe e aglio. Senz’altro non puoi non assaggiare la grappa “Falò”, di merlot e cabernet.

Per concludere in “dolcezza”, ti parleremo del prodotto che è anche definito nettare degli dei: il miele. Gli apicoltori si dilettano nella produzione di questa prelibatezza, conservandone ogni proprietà e promuovendo lo slow food. Fra i tipi di miele più interessanti ci sono quelli di robinia, castagno, tiglio, millefiori, tarassaco. A questi si aggiunge la produzione di pappa reale e polline.

Altre informazioni e risorse utili su Sotto il Monte Giovanni XXIII

Vuoi saperne di più? Puoi approfondire la conoscenza di Sotto il Monte Giovanni XXII in questi siti:
• Sito del Comune: https://www.comune.sottoilmontegiovannixxiii.bg.it/
• Wikipedia: https://it.wikipedia.org/wiki/Sotto_il_Monte_Giovanni_XXIII

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NOTA: questo articolo è stato elaborato da: Noemi Bosello Giulia Iezzi, Sara Spadari, Mame Kany Sarr durante il tirocinio svolto per Imparafacile, con il coordinamento di Giovanni Dalla Bona

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